Busto di imperatore romano (Accademia Carrara, Bergamo)


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Ai lati del rosone vi sono due oculi circolari che contenevano in origine busti di imperatori in terracotta, che per il cattivo stato di conservazione furono tolti nel 1851 e sostituiti nel 1876 con esemplari in stile, ora rimossi. L'unico rilievo originale rimasto si trova attualmente in stato lacunoso presso l'Accademia Carrara (inv. n. 06SC00076). Nell'Ottocento, incisa nel cotto dietro ai busti, fu trovata una scritta con il nome dello scultore Amadeo. La paternità dell'opera è confermata dal modellato vigoroso e dalle accentuazioni espressive, dovute, come nei busti di Cesare e Traiano nelle edicole in facciata, ai probabili modelli tardo-antichi e alla collocazione a notevole distanza dall'osservatore. L'uso della terracotta per le decorazioni architettoniche rientrava tradizionalmente nella pratica costruttiva lombarda.